Gusperti (Io Sono Oss) “si all’Oss con Fc ma adeguare la parte economica”

Gentile Direttore di OssNews24

in questi giorni molto scalpore, ruota intorno al vostro articolo in merito sulle trattative per la formazione dell’Oss complementare in assistenza sanitaria nella Regione Veneto. Ormai, il web è diventato terreno di scontro tra le categorie, Infermieri contro Infermieri, Oss contro Oss, Infermieri contro Oss, divisi ovviamente tra favorevoli e contrari a questa iniziativa.

In qualità di Presidente dell’ Associazione Io sono Oss, mi permetto di estendere alcune riflessioni che ci siamo posti.

Inizierei col dire che l’accordo stipulato in Conferenza Stato Regioni in data 16 gennaio 2003 a tutt’ oggi valido, prevede la formazione dell’ Oss con formazione complementare, tale documento fu il frutto di una negozazione tra le allora Associazioni di Categoria delle rispettive figure, sindacati e ex Ipasvi.

Questo passaggio è molto importante, perché deve essere chiaro a tutti, che quello che avviene oggi è stato concordato preventivamente ad un tavolo di trattativa, ed Istituito con la legge sopra menzionata!

Oggi è importante capire che passati circa 20 anni dalla data di istituzione di questa possibilità formativa, sono avvenuti diversi cambiamenti nel panorama lavorativo, che è diventato maggiormente complesso, e che ha bisogno di alcuni interventi che permettano un chiaro e univoco percorso e un inquadramento della figura.

Per noi dell’Associazione Io Sono oss, come già ampiamente descritto la formazione della figura è uno dei pilastri che riteniamo importanti, non solo per poter omologare la figura ai suoi corrispettivi presenti nel panorama comunitario, che vogliamo ricordare hanno una media formativa di circa 1400 ore, ma anche per aggiornare le competenze base della figura in riferimento alle necessità attuali, e non ultimo smettere di formare altre figure che dovrebbero non essere formate in quanto presente la figura dell’ Oss.

E’ chiaro che questo come ben sottolineato da molti colleghi Oss, non può essere un passaggio di acquisizione di competenze, privo dell’adeguata remunerazione economica che corrisponde ai maggiori servizi erogati, ma nemmeno può essere fatto come sottolineano correttamente e in modo altrettanto efficacemente dagli Infermieri senza una preparazione adeguata.

Ecco quindi che ci troviamo ad un bivio, possiamo ora continuare a decidere di litigare tra noi, attori del panorama sanitario, e mantenere disomogena la formazione della figura, oppure cogliere l’occasione di questo particolare momento storico, e approfittare di sedersi nuovamente tutti intorno ad un tavolo e capire che dobbiamo da un lato omologare la formazione, creare un periodo di transizione per i vecchi titoli, ove non vi sia la volontà del singolo di riqualificarsi, lasciare la possibilità di operare con quanto gli è già stato riconosciuto, e non formare più altre figure se non l’Oss, ma in altrettanto cristallino sistema ridurre gli attuali contratti di lavoro, a un solo contratto che preveda tutte le caratteristiche necessarie per la tutela e il riconoscimento anche remunerativo della figura.

Cogliamo quindi l’occasione per proporre un tavolo di lavoro a tutte le Associazioni di Categoria degli Oss, alla Fnopi, ai Sindacati, al Ministero della Salute, alla Conferenza Stato-Regioni, alle Regioni e alle Associazioni datoriali per uscire finalmente da questa empasse !!

Luca Gusperti. Presidente Associazione Io Sono Oss

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