Covid-19 personale sanitario senza stipendio

I servizi domiciliari, strutture private, ra, rsa, comunità, assistenza didattica, oss, asa, osa, in difficoltà.

Chiediamo a gran voce “un provvedimento per i centri diurni, semiresidenziali per disabili, per gli operatori che lavorano in ADI, per gli operatori socio sanitari che operano nelle scuole, per gli operatori delle RSA, RA, in questa emergenza Coronavirus, poiché stanno diventando un potenziale di focolai per le caratteristiche di vulnerabilità e fragilità di utenze spesso compromesse da patologie debilitanti e per l’impossibilità delle stesse di osservare prescrizioni autoprotettive. Le famiglie dei disabili sono invisibili solo perché il governo ha deciso di non guardarle, non vuole.

La situazione è molto pesante le strutture sospendono i servizi domiciliari, i servizi didattici, costringono molti lavoratori oss in condizioni estreme di rimanere a casa, le cooperative sospendono i servi, senza stipendio per gli operatori soci sanitari con tutte le bollette e mutui in scadenza.

Si chiede che siano introdotte procedure semplificate per presentare domanda di concessione del trattamento ordinario d’integrazione salariale o di accesso all’assegno ordinario per sospensione o riduzione dell’attività lavorativa a tutti gli operatori socio sanitari dimenticati nel decreto

Si chiede che gli operatori Oss in servizio nelle case di riposo siano dotati di tutti gli strumenti di protezione per tutelare sia la propria salute sia quella degli ospiti che devono accudire, la maggior parte dei quali non sono autosufficienti e che vengano effettuati tamponi se pur asintomatici.

Questo tema è stato trascurato dalle S.V. c’è stata una prima vittima per covid 19, un ragazzo disabile, non essendoci disposizioni e direttive chiare per queste strutture.

Ora alcune strutture stanno chiudendo anche in ritardo, bisogna istituire interventi domiciliari sostitutivi per aiutare le famiglie che non riescono a farsi carico assistenziale e sanitario.

Dovremo con il DL 14/2020 attuare l’assunzione di molti oss e che siano dotati di appropriati Dispositivi di Protezione Individuale. I Dispositivi sono introvabili, e in questi situazioni lavorative non ci sono o scarseggiano o, non sono idonei per la sicurezza degli operatori degli utenti. 

Il Cura Italia considera questi cittadini di serie C. e questi operatori. Questo decreto non risponde all’emergenza per questi utenti #abbandono che li sta seppellendo vivi.

Angelo Minghetti
Segretaria Nazionale SHC

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Redazione OSSnews24

Operatore Socio Sanitario

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