Care colleghe e cari colleghi, con la firma del CCNL Sanità 2022–2024, si apre una nuova fase per il nostro comparto. Un contratto che, oltre a definire aspetti economici e normativi, riprende e introduce ufficialmente la figura dell’assistente infermiere, sancita anche dal DPCM in fase di ricezione. Questa novità non è neutra. È una scelta politica e organizzativa che incide direttamente sul nostro ruolo, sulle nostre prospettive e sulla nostra dignità professionale.
È questa la strada giusta per valorizzare davvero l’OSS?
Come Stati Generali dell’OSS, non ci opponiamo al cambiamento, ma chiediamo che sia trasparente, partecipato e rispettoso di chi da anni lavora con competenza e umanità nei reparti, nelle RSA, nei servizi domiciliari.
Chiediamo a voi, alla categoria intera: cosa vi aspettate da questo contratto? Cosa pensate dell’assistente infermiere? Qual è la vostra idea di futuro per l’OSS?
Noi siamo qui per raccogliere le vostre risposte, trasformarle in proposta, e portarle dove si decide davvero. Perché la dignità non si delega: si conquista, insieme.
Gennaro Sorrentino, Stati Generali dell’Oss – www.statigeneralioss.eu
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