Il Tribunale di Sciacca (Agrigento), in composizione monocratica, ha assolto dall’accusa di omicidio colposo un operatore socio-sanitario (oss) e un’infermiera in servizio alla Fondazione Maugeri (sede di Sciacca), sotto processo per il decesso di una paziente avvenuta otto anni fa. Si erano costituiti parte civile i famigliari.
La vicenda risale all’aprile del 2018, quando la rottura di un gancio dell’imbracatura durante un’operazione di mobilizzazione provocò la caduta, con conseguente trauma cranico, di una donna ricoverata nella struttura sanitaria. La vittima, già in condizioni critiche per via di un precedente intervento al cranio, entrò in coma e morì pochi giorni dopo.
Nel corso del dibattimento è emerso come i due operatori avessero agito nel rispetto delle procedure previste e senza alcuna violazione delle norme assistenziali. Il giudice ha pertanto attribuito l’incidente alla rottura del dispositivo, riconducibile a fattori esterni e non alla condotta del personale sanitario, escludendo dunque ogni responsabilità penale e pronunciando l’assoluzione di entrambi gli imputati “perché il fatto non costituisce reato”.
Redazione OssNews24
Fonte: Nurse Times
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