Rinnovo Ccnl, vittoria di Fials: le aggressioni al personale diventano parte della trattativa

Di seguito il comunicato del sindacato:

”Si è tenuta stamani la trattativa per il rinnovo del contratto collettivo nazionale per i lavoratori della sanità, temi in discussione: relazioni sindacali e lavoro agile. Fials apprezza che dei piccoli passi in avanti siano stati fatti e che siano state accolte alcune nostre mozioni, anche se il lavoro da fare è ancora molto.

È un bene che sia stato sottolineato più volte che l’informativa deve essere preventiva e non posteriore all’attuazione di qualsiasi modifica organizzativa. Avremmo voluto fissare una calendarizzazione per la presa visione e la diffusione dell’informativa ma comprendiamo che per motivi tecnico-logistico su questo debba avere autonomia l’azienda.


È certamente una notizia importante il fatto che diventi oggetto di contrattazione integrativa il tema della salute e la sicurezza sul lavoro. Per Fials è da sempre un tema irrinunciabile, fermare la violenza e garantire tutti i lavoratori è per il Sindacato una priorità. Abbiamo battagliato molto in questa direzione e questo è un primo fondamentale passo in avanti.


Bene che anche nel capitolo dedicato al confronto regionale sia stato introdotta la possibilità di poter avviare un confronto sulle linee generali di indirizzo per l’adozione di misure finalizzate alla prevenzione delle aggressioni sul lavoro.


Lavoro agile: Fials ha chiesto di parlare di lavoro agile anche per le professioni sanitarie, si pensi ad esempio alla teleassistenza.


Attraverso l’organismo paritetico verranno normati i piani di formazione, smart working, conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, le misure di prevenzione dello stress lavoro-correlato e di fenomeni di burn-out, i progetti di riorganizzazione collegati ai fondi del PNRR22 nonché sull’ eventuale esonerabilità dai servizi di pronta disponibilità del personale che abbia superato la soglia di 62 anni di età anagrafica al fine di formulare proposte all’Azienda o Ente o alle parti negoziali della contrattazione integrativa. Importante: qualora le aziende non attivassero questo organismo, le materie diverranno materie di confronto.

Giuseppe Carbone, segretario generale Fials: “Per Fials è motivo di grande soddisfazione l’apertura del dialogo rispetto al drammatico problema delle aggressioni al personale sanitario. Porre rimedio alla paura e fermare la violenza, anche verbale, è un obiettivo irrinunciabile. Siamo finalmente sulla strada giusta”.

La trattativa è rinviata al 17 novembre, Fials auspico di avere le prime linee sull’ordinamento professionale del personale, in modo da entrare ancora di più nel vivo del nuovo contratto nazionale.

Ultimi articoli pubblicati

#OSSnwes24 - OSS - operatore socio sanitario

Clicca MI PIACE sulla nostra pagina:
https://www.facebook.com/OSSnews24


"Seguici sul canale OSSnews24":



Redazione OSSnews24

Operatore Socio Sanitario

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.