L’indice di Karnofsky è una scala di valutazione sanitaria dei pazienti calcolata tenendo conto della qualità della vita del paziente
Essa si realizza mediante la valutazione di tre domini:
La scala ha come scopo quello di stimare la prognosi, definire lo scopo delle terapie e determinarne la pianificazione. La valutazione dello stato di salute finale del paziente è necessaria affinché si possa decidere la migliore cura possibile nei vari stadi di malattia (guarigione, prolungamento della vita, restituzione funzionale, palliazione).
È ampiamente impiegata nella stratificazione del paziente assistito a domicilio o affetto da patologie croniche.
La scala è descritta ad intervalli di 10 punti dove il 100% (nessuna limitazione) rappresenta il punteggio massimo e lo 0% (morte) ne rappresenta il minimo.
La scala di valutazione va da 0 a 100 e il punteggio zero coincide con il decesso della persona. È intuibile che più il punteggio è prossimo allo zero e più le condizioni di salute della pesona sono precarie . si valutano quindi le condizioni di benessere dell a persona a parità di patologia (ad esempio neolastica) facendo riferimento a dei fattori che permettono di parametrare la qualità di vita del paziente.
I bisogni dell’assisistito una volta stratificati correlano significativamente la tipologia di assistenza da erogare e di rebound l’identificazione di una eventuale invalidità o inabilità ad una mansione.
Come indice di valutazione sanitaria si colloca tra quelli con indirizzo multidimensionale e può essere utilizzato anche per l’identificazione del paziente candidato ad accompagnamento in sede INAIL oppure per pazienti affetti da patologia oncologica.
Fonte: https://www.nursetimes.org/lindice-di-karnofsky-valutazione-sanitaria-sulla-qualita-di-vita/77554
L’Ulss 4 Veneto Orientale ha aperto le iscrizioni alla seconda edizione del corso per formare…
L'Asp Istituti Milanesi Martinitt e Stelline e Pio Albergo Trivulzio ha indetto un concorso pubblico,…
Riceviamo e pubblichiamo una nota di Federazione Migep, Stati Generali Oss e sindacato SHC. La sentenza…
Riceviamo e pubblichiamo una nota di Gennaro Sorrentino (Stati Generali Oss). La sentenza del Tar…
Dall’autonomia residua alla dipendenza completa: bisogni quotidiani, mobilizzazione, alimentazione, igiene e casi pratici per la…
Riceviamo e pubblichiamo un contributo a cura di Federica Pezzino. Premessa Negli ultimi anni la…