Coronavirus, Aepi-Aisp: con avvio specializzazione a rischio Usca
«I giovani medici che a gennaio cominceranno la specializzazione siano autorizzati a continuare il lavoro che stanno svolgendo presso le USCA, altrimenti le prestazioni di continuità assistenziale saranno a rischio. Lo schema-tipo del contratto di formazione specialistica dei medici vieta agli specializzandi l’accesso a rapporti convenzionali o precari con il Servizio sanitario nazionale.
Presso le USCA però svolgono attualmente servizio molti medici che tra poche settimane cominceranno la specializzazione, la cui graduatoria è stata sbloccata con sentenza del Consiglio di Stato pochi giorni fa. Se a questi medici non sarà consentito di continuare a svolgere il servizio presso le USCA, le ASL potrebbero trovarsi nella condizione di non poter garantire l’assistenza territoriale ai contagiati». Lo scrivono in una nota Mino Dinoi e Stefano Tangredi, rispettivamente presidenti di AEPI – Confederazione delle associazioni europee di professionisti e e imprese – e di AISP, l’associazione aderente ad AEPI che rappresenta la sanità privata.
Ultimi articoli pubblicati
- Asp Umberto I di Pordenone: avviso di pubblica selezione per un posto da oss
- «OSSigeno Puro», un nuovo progetto per raccontare la professione degli Operatori Socio Sanitari
- Migep, SHC e Stati Generali Oss: “Non si può morire da soli per compiacere le Rsa”
- “Il Migep non è il nemico degli oss: perché far tacere una delle poche voci della categoria?”
- “C’è un OSS?”: un libro-testimonianza sul lavoro dell’operatore socio-sanitario
Clicca MI PIACE sulla nostra pagina:
https://www.facebook.com/OSSnews24
"Seguici sul canale OSSnews24":



