A Bologna un 67enne straniero, pregiudicato, è finito agli arresti domiciliari, con l’applicazione del braccialetto elettronico, perché avrebbe commesso molestie nei confronti di un’infermiera e di un’oss in una struttura ospedaliera della provincia. E’ accusato di violenza sessuale e il provvedimento restrittivo, emesso dal gip del Tribunale di Bologna su richiesta del pubblico ministero, è stato eseguito dai carabinieri della Compagnia di Borgo Panigale.
L’inchiesta è partita dopo le denunce delle due giovani donne, che ai militari hanno raccontato due episodi risalenti a inizio agosto. Nel primo caso l’uomo avrebbe palpeggiato i glutei dell’infermiera durante un turno lavorativo, per poi riprovarci il giorno dopo, bloccando la professionista contro un muro. Nel secondo caso avrebbe spintonato l’oss contro un muro, costringendola con la forza a ricevere un bacio sul viso. L’indagine avviata dai carabinieri ha anche permesso di individuare altri due episodi di molestie, più recenti (primi giorni di settembre).
Redazione OssNews24
Fonte: NurseTimes
Di seguito la lettera scritta al presidente della Repubblica da Loredana Peretto (Federazione Migep) e…
Un gesto di straordinario coraggio e lucidità ha permesso di salvare la vita a un…
Riceviamo e pubblichiamo una nota redatta da un gruppo di idonei della graduatoria del concorso…
L'Asp Enna ha indetto un avviso pubblico urgente, per soli titoli, finalizzato alla formulazione di…
Riceviamo e pubblichiamo una nota a firma di Angelo Minghetti (Federazione Migep). "C’è l’OSS?”. È…
Di seguito la lettera inviata da Angelo Minghetti (SHC OSS) al predsidente della Repubblica, al…