Gentile Presidente Mattarella,
la Federazione MIGEP e gli Stati Generali OSS prendono atto con rispetto della Vostra cortese comunicazione relativa all’impossibilità di accogliere la richiesta di un pensiero istituzionale del Signor Presidente della Repubblica in occasione della Giornata Nazionale dell’Operatore Socio Sanitario del 29 maggio 2026 (vedi allegato).
Pur comprendendo gli impegni istituzionali e le valutazioni che accompagnano le adesioni della Presidenza della Repubblica, non possiamo tuttavia nascondere il profondo rammarico e una sincera amarezza per la mancata possibilità di dedicare un pensiero agli Operatori Socio Sanitari italiani, professionisti che rappresentano una componente essenziale del sistema sanitario e socioassistenziale del nostro Paese.
Gli OSS sono cittadini italiani al servizio degli italiani. Ogni giorno operano con responsabilità, umanità e spirito di sacrificio accanto agli infermieri e agli altri professionisti sanitari, garantendo assistenza, vicinanza e tutela alle persone più fragili nei reparti ospedalieri, nelle RSA, nella salute mentale, nei servizi territoriali e nell’assistenza domiciliare.
In molte realtà sanitarie e socioassistenziali, gli Operatori Socio Sanitari si trovano inoltre a sostenere carichi assistenziali sempre più elevati, arrivando di fatto a sopperire alle carenze di personale infermieristico e assumendo responsabilità operative che testimoniano quanto questa figura sia divenuta indispensabile per la continuità dell’assistenza e per la tenuta stessa del sistema sanitario.
Nel corso degli anni, e in particolare nei momenti più difficili attraversati dalla sanità italiana, gli Operatori Socio Sanitari hanno continuato a svolgere il proprio lavoro con silenziosa dedizione, contribuendo concretamente al mantenimento della tenuta assistenziale del Paese, spesso senza un adeguato riconoscimento umano, professionale e istituzionale.
Proprio per questo, ci rimane l’amarezza nel constatare che una professione così presente nella vita quotidiana dei cittadini italiani continui ancora oggi a faticare nel ricevere un segnale pubblico di attenzione e considerazione istituzionale pari al ruolo che concretamente svolge all’interno del sistema salute.
Riteniamo infatti che un messaggio del Presidente della Repubblica avrebbe rappresentato non soltanto un gesto simbolico, ma anche un importante riconoscimento morale verso migliaia di lavoratrici e lavoratori che quotidianamente prestano servizio con dignità, senso dello Stato e spirito di solidarietà.
Siamo consapevoli e apprezziamo l’attenzione che nel tempo la Presidenza della Repubblica ha rivolto agli infermieri e alle professioni sanitarie. Proprio per questo, confidavamo che anche gli Operatori Socio Sanitari, parte integrante dell’assistenza e della tutela della salute pubblica e privata, potessero ricevere un analogo segnale di vicinanza istituzionale.
Il Presidente della Repubblica rappresenta l’unità nazionale e tutti gli italiani; tra questi vi sono anche gli Operatori Socio Sanitari, che con il loro lavoro contribuiscono quotidianamente ai principi costituzionali di solidarietà, dignità e diritto alla salute sanciti dalla nostra Repubblica.
Ringraziando comunque per l’attenzione riservata alla nostra iniziativa, rinnoviamo il nostro impegno affinché la figura dell’OSS possa ottenere il giusto riconoscimento umano, professionale e istituzionale che merita.
Redazione OssNews24
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