La domanda arriva anche nel reparto di Terapia intensiva neonatale dell’ospedale Niguarda di Milano. I piccoli ricoverati hanno ricevuto in dono cappellini e altri oggetti fatti a maglia raffiguranti zucche o fantasmini. “Piccoli gesti di normalità per alleggerire le lunghe e difficili giornate delle famiglie dei piccoli guerrieri”, spiegano dall’ospedale.
Le foto del reparto “vestito” a festa sono state pubblicate sul profilo Facebook dell’ospedale Niguarda “Asst Grande Ospedale Metropolitano Niguarda” e hanno subito commosso centinaia di utenti. Non è comunque la prima volta che vengono realizzate iniziative del genere: ogni anno infatti, anche a Carnevale e in altre ricorrenze, l’ospedale in collaborazione con la onlus Neo – Associazione amici della neonatologia dell’ospedale Niguarda cerca di alleviare le lunghe giornate delle famiglie dei neonati ricoverati nel reparto con gesti piccoli, ma molto utili per strappare un sorriso e restituire un senso di normalità anche a chi, per periodi più o meno brevi, non può portare a casa il proprio bimbo e lo deve vedere spesso attraverso un vetro. “Piccoli gesti di normalità per alleggerire le lunghe e difficili giornate delle famiglie dei piccoli guerrieri”, hanno scritto sulla pagina dell’ospedale, che ha poi rilanciato la tradizionale domanda di questa giornata: “Dolcetto o scherzetto?”.
Ultimi articoli pubblicati
L'Asst Melegnano e della Martesana ha indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, finalizzato…
L'Ordine Ospedaliero dei Fatebenefratelli apre le porte a nuove assunzioni in diverse strutture sanitarie del…
L'Apsp Centro Residenziale Matteo Remaggi di Cascina (Pisa) ha indetto un avviso di selezione pubblica,…
Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa a firma di Antonio Squarcella, segretario nazionale del sindacato…
L'Asp Civica Assistenza Tolentino (Macerata) ha indetto un avviso pubblico per prova orale finalizzato alla…
Aorn Moscati e Asl Avellino hanno indetto un avviso pubblico, per titoli e colloquio, finalizzato…