L’Asl ha infatti ridotto le loro ore di lavoro e si vocifera addirittura che possa essere a rischio il posto di lavoro. I circa 60 dipendenti vogliono vederci chiaro e si informeranno sul proprio futuro lavorativo, chiedendo ai sindacati di fare il proprio dovere e al direttore dell’Asl di rivedere eventualmente le decisioni che potrebbero penalizzarli perché, qualora fosse vero il rischio del posto di lavoro, si sentirebbero sfruttati.
“Abbiamo lavorato in pandemia senza sosta, non potere mandarci via”, la dichiarazione degli operatori socio-sanitario.
A temere per il propprio futuro lavorativo anche il personale amministrativo in servizio presso la caserma Garibaldi e gli altri punti Covid. Si augurano che certe decisioni, se già prese, vengano riviste per evitare di finire in strada dall’oggi al domani.
Redazione OssNews24.it
L'Asst Melegnano e della Martesana ha indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, finalizzato…
L'Ordine Ospedaliero dei Fatebenefratelli apre le porte a nuove assunzioni in diverse strutture sanitarie del…
L'Apsp Centro Residenziale Matteo Remaggi di Cascina (Pisa) ha indetto un avviso di selezione pubblica,…
Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa a firma di Antonio Squarcella, segretario nazionale del sindacato…
L'Asp Civica Assistenza Tolentino (Macerata) ha indetto un avviso pubblico per prova orale finalizzato alla…
Aorn Moscati e Asl Avellino hanno indetto un avviso pubblico, per titoli e colloquio, finalizzato…