Un centinaio di Operatori Socio Sanitari risultati idonei al mega-Concorso per OSS che vedeva come capofila regionale il Policlinico “Ospedali Riuniti” di Foggia, sono stati eliminati dalla graduatoria finale per attestati Pegaso risultati fasulli. A qualche giorno fa, riportano i giornali, risalgono due distinte determine, una relativa a 20 OSS, l’altra a ben 96 Operatori Socio Sanitari a loro volta vittime di un vero e proprio raggiro.
Gli operatori avevano conseguito un attestato di qualifica da OSS presso un centro di formazione non autorizzato dalla Regione Puglia o da altre regioni italiane (Enti titolati in maniera esclusiva in tale ambito). Si tratta della APS Pegaso, che ha realizzato decine di corsi di qualifica senza averne le dovute autorizzazioni di legge, ovvero senza poter rilasciare attestati idonei. Così, gli OSS si sono ritrovati a pagare e a seguire un corso che non gli darà mai la possibilità di lavorare come Operatori Socio Sanitari.
Chi, tra questi, ha già iniziato a lavorare in strutture sanitarie e socio-sanitarie pugliesi e nazionali adesso rischia di vedersi licenziare per un attestato fasullo che non ha alcuna validità effettiva.
Fonte: NurseTimes
Ultimi articoli pubblicati
Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa del sindacato SHC OSS. Le organizzazioni sindacali firmatarie stanno…
La Regione Sardegna, insieme all'agenzia regionale per il lavoro Aspal, ha pubblicato un avviso pubblico…
Le deputate pentastellate Marianna Ricciardi e Daniela Torto hanno presentato un'interrogazione parlamentare sul tema. “Secondo…
"Un trattamento iniquo, che spacca la sanità valdostana in lavoratori di serie A e di…
Di seguito una lettera aperta che Angelo Minghetti (Federazione Migep), Gennaro Sorrentino (Stati Generali Oss)…
"La nostra Azienda è vicina e solidale con le lavoratrici e i lavoratori coinvolti in…