L’Operatore Socio Sanitario che opera nelle cure palliative è la figura responsabile dell’igiene del paziente e ha il prezioso compito di far sentire le persone malate a loro agio con piccole attenzioni legate alla cura e alla pulizia. Per un paziente non autonomo un’accurata igiene può significare restituirgli un po’ di dignità che la malattia aveva tolto.
Gli interventi dell’OSS, sia che vengano effettuati al domicilio o in hospice, vengono concordati con gli altri membri dell’équipe multiprofessionale. L’OSS che opera al domicilio deve affrontare un processo di accettazione e di conquista della fiducia del paziente che solitamente ha tempi più lunghi che in hospice. Questo è motivato dal fatto che la struttura residenziale è, ed è percepita dal malato, come un ambiente protetto, attrezzato e in cui le persone sono più consapevoli della condizione di fragilità e della loro necessità di aiuto. Al domicilio è necessario dedicare più tempo agli aspetti relazionali, facendo parlare le persone per capire e rilevare i bisogni latenti.
All’hospice di Abbiategrasso, nella fase di ricovero in struttura l’OSS ha inoltre il delicato compito, coadiuvando l’educatrice, di occuparsi del processo di accoglienza. Gli aspetti legati all’ospitalità – orari, servizi, informazioni, ecc – vengono solitamente comunicati a voce durante il primo colloquio dall’assistente sociale o dall’educatrice e sono riportati nella carta dei servizi. Successivamente è compito dell’OSS ricordare tutti i servizi offerti e presentare la brochure dell’accoglienza che è a disposizione dell’ospite in ogni camera.
Nell’ambito delle cure palliative l’Operatore Socio Sanitario ha anche il compito di ascoltare i bisogni, latenti e non, del malato. Questo aspetto riveste un’importanza cruciale nei pazienti da cure palliative poiché è frequente che la persona malata non chieda in modo esplicito al medico o all’infermiere informazioni connesse alla malattia temendo di ricevere notizie poco confortanti.
Per diventare un OSS in cure palliative non vi sono corsi specifici ma sono validi i corsi OSS riconosciuti da Regione Lombardia. Esistono infatti diversi enti e istituti che promuovono corsi certificati per diventare Operatore Socio Sanitario. La specializzazione dell’OSS nell’ambito delle cure palliative avviene tramite un tirocinio propedeutico al conseguimento dell’attestato di Operatore Socio Sanitario.
Redazione OssNews24
Fonte: https://www.hospicediabbiategrasso.it/chi-siamo/equipe/oss
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