Si infittisce il mistero sulla morte di Rodica Gram, oss 56enne di origine rumena residente a Portogruaro, che domenica scorsa è morta nella casa di riposo “Ida Zuzzi” di San Michele al Tagliamento (Venezia), dove era in servizio e dove ha accusato un malore, con sintomi riconducibili a un infarto.
La novità è l’iscrizione nel registro degli indagati di un’infermiera che lavora nella stessa struttura, 54enne, anche lei originaria della Romania, ma residente a Rivignano Teor. Stando alla ricostruzione dei fatti a opera dalla Procura di Pordenone, dopo aver visitato la collega, non avrebbe avvertito tempestivamente il medico, contribuendo così al decesso. Ora è accusata di omicidio colposo per morte in ambito sanitario.
La piemme Angela Vignotto, che coordina le indagini, ha inviato all’infermiera un avviso di garanzia, attribuendole una colpa “consistita in negligenza, imprudenza o imperizia”. Avendo “omesso di avvisare un medico o il 118” di fronte al malessere accusato dall’oss sarebbe stata infatti inosservante di norme e codici deontologici.
Per fare piena luce sull’accaduto e individuare le eventuali responsabilità, la Procura ha inoltre fissato l’autopsia per lunedì 26 ottobre all’ospedale di Portogruaro. Il medico legale e il cardiologo incaricati di esaminare il corpo dovranno pure stabilire quali condotte alternative potevano essere eventualmente adottate per salvaguardare la vita della donnadeceduta.
Redazione OssNews24
Fonte: Nurse Times
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