La senatrice Barbara Guidolin rilancia la sua proposta sul riconoscimento di lavoro usurante per operatori Socio Sanitari e infermieri. Una battaglia che però non trova nessuna “sponda” tra le altre forze politiche, impegnate a soddisfare gli interessi di altre famiglie professionali?
Gli operatori Socio Sanitari e gli infermieri, vere colonna portante di questa e della futura sanità italiana, sono stanchi delle solite e avventate promesse politiche.
Le dichiarazioni della senatrice arrivano sul proprio profilo Facebook.
“Presenterò un emendamento alla legge di Bilancio – scrive la senatrice – per inserire gli infermieri e gli Oss (operatori socio-sanitari) fra i lavori usuranti. È un emendamento che ricalca un disegno di legge che ho presentato sia nella scorsa sia in questa legislatura.
Pur essendo lavori particolarmente faticosi e pesanti, i paletti del decreto legislativo 67/2011 escludono di fatto queste due categorie dal novero dei lavoratori che possono vedersi riconosciuto tale diritto. Ed è una cosa rispetto alla quale mi sono sempre opposta.
Dopo il fondamentale contributo che infermieri e Oss hanno dato durante la pandemia, e che tutt’ora stanno dando, questo riconoscimento rappresenta davvero un atto dovuto.
Contrariamente a quanto avvenuto durante il Governo Conte II, in questa legge di Bilancio le risorse destinate alla sanità sono insufficienti. Lavoreremo in Parlamento per migliorarla anche su questo aspetto.
Redazione Ossnews24.it
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