Succede a Napoli. Il clacson a tutto spiano e dietro una fila di auto tra cui pretende di farsi largo. E qualche guidatore che accosta a destra per dare la precedenza a chi, presumibilmente, punta dritto verso un pronto soccorso. E invece no, la scena (filmata da un video che diventerà virale) è quella di una donna al volante che se la ride insieme ai compagni di viaggio, mentre insiste sull’acceleratore e non stacca la mano dal clacson. Ovviamente, nessun ferito a bordo ma solo la volontà di evitare l’ingolfo in galleria.
Ma stavolta non si tratta del solito furbetto, ma di un’operatrice socio-sanitaria che presta servizio in una clinica, non da dipendente della struttura ma probabilmente di una cooperativa per la cui scuola di formazione farebbe tirocinio. A denunciare la bravata e a chiederne conto sono il deputato Francesco Emilio Borrelli e il medico del 118 Manuel Ruggiero che è anche presidente di Nessun tocchi Ippocrate. Che rimarca: «Stiamo facendo una pericolosa retromarcia nella scala evolutiva. Gesti come questi sono sempre inammissibili. Se poi a commetterli è chi lavora in ambito sanitario la gravità si quadrupla”.
Ai microfoni di Radio Marte durante la trasmissione LA RADIAZZA – PAGINA UFFICIALE di Gianni Simioli la signora che, in un video su tik tok, avrebbe simulato un trasporto d’emergenza con auto privata ha dichiarato: “stavo trasportando mia figlia incinta in pronto soccorso, una volta giunti fuori l’ospedale si è sentita meglio ed abbiamo desistito!”
Redazione OssNews24
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