Vediamo come cambia la figura dell’operatore socio-sanitario in seguito alla Legge 3/2018 e quali sono le sue competenze tecniche.
La novità più rilevante introdotta dalla Legge 3/2018 per l’operatore socio-sanitario riguarda la sua figura professionale, non più strettamente tecnica, ma riconosciuta a tutti gli effetti come professione sanitaria. Il ruolo di riferimento nel processo di assistenza generale infermieristica resta sempre assegnato all’infermiere, che garantisce la corretta applicazione delle prescrizioni diagnostico terapeutiche. Per l’espletamento delle funzioni, però, l’infermiere si avvale dell’attività dell’oss, il quale svolge dunque mansioni esecutive che realizzano il piano assistenziale.
L’oss svolgerà sempre la sua attività di collaborazione con gli altri operatori sanitari preposti all’assistenza sanitaria e a quella sociale, ma secondo il criterio dell’indipendenza funzionale e del lavoro multiprofessionale, lavorando di fatto a stretto contatto con l’infermiere, a supporto dell’intero processo di assistenza infermieristica. Diversamente dal passato, all’operatore socio-sanitario è riconosciuta la possibilità di integrarsi nel lavoro d’equipe con gli altri professionisti sanitari, in primis gli infermieri, attraverso competenze specialistiche. La prospettiva della riforma prevede dunque che l’oss, oltre ad acquisire gradualmente più competenze e dunque più responsabilità, sarà reintegrato nella tutela della dignità e della salute, in favore della collettività.
Quanto alle competenze tecniche, l’oss, in base alle proprie conoscenze e in collaborazione con altre figure professionali, sa attuare i piani di lavoro ed è in grado di utilizzare metodologie di lavoro comuni (schede, protocolli, eccetera).
Collabora con l’utente e la sua famiglia:
E’ in grado di curare la pulizia e la manutenzione di arredi e attrezzature, nonché la conservazione degli stessi e il riordino del materiale dopo l’assunzione dei pasti:
Inoltre sa svolgere attività finalizzate all’igiene personale, al cambio della biancheria, all’espletamento delle funzioni fisiologiche, all’aiuto nella deambulazione, all’uso corretto di presidi, ausili e attrezzature, all’apprendimento e mantenimento di posture corrette.
In sostituzione e appoggio dei familiari e su indicazione del personale preposto è in grado di:
Redazione OssNews24
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