Quale futuro attende gli operatori socio-sanitari dopo gli investimenti e le trasformazioni avviate con il PNRR? Quale ruolo sarà riconosciuto agli OSS e all’assistente infermiere nella nuova organizzazione dell’assistenza territoriale e ospedaliera? E, soprattutto, quali garanzie saranno assicurate ai lavoratori chiamati a sostenere concretamente i nuovi modelli assistenziali?
Sono le domande al centro del convegno “Dopo il PNRR – Quali garanzie per la categoria OSS. Un confronto per tutelare il lavoro, valorizzare le competenze, costruire il futuro”, promosso dagli operatori socio-sanitari della Basilicata, che si svolgerà sabato 26 settembre 2026, dalle 9 alle 14, a Policoro (Matera), presso la Casa per Ferie “Padre Giovanni Minozzi”, Sala 5 “Don Tito”, Piazza P. Minozzi n. 1.
Il PNRR ha rappresentato una grande occasione di investimento per il Servizio sanitario, puntando sul rafforzamento dell’assistenza territoriale, sulle case della comunità, sull’assistenza domiciliare e su nuovi modelli organizzativi. Ma alla trasformazione delle strutture e dei servizi deve necessariamente accompagnarsi una riflessione sulle persone che dovranno farli funzionare. Ed è proprio da qui che gli OSS intendono partire.
Gli operatori socio-sanitari rappresentano da anni una componente essenziale dell’assistenza, negli ospedali, nelle RSA, nei servizi territoriali, nell’assistenza domiciliare e nelle strutture socio-sanitarie. Eppure permangono questioni che attendono ancora risposte: carenza di personale, carichi di lavoro, riconoscimento economico e professionale, formazione, responsabilità, tutele e reali possibilità di crescita.
A questo scenario si aggiunge oggi l’introduzione dell’assistente infermiere, nuova figura alla quale l’OSS può accedere attraverso uno specifico percorso formativo. Una novità che rende ancora più urgente chiarire competenze, responsabilità, modalità di inserimento nei servizi, formazione e tutele, affinché l’evoluzione dell’OSS non si traduca semplicemente in maggiori compiti e responsabilità senza adeguate garanzie per i lavoratori.
Per noi OSS non è sufficiente progettare nuovi modelli assistenziali se contemporaneamente non si stabilisce quale ruolo debbano avere l’OSS e l’assistente infermiere al loro interno e con quali garanzie debbano operare. Il convegno di Policoro vuole quindi essere un momento di confronto aperto tra lavoratori, rappresentanti istituzionali, professionisti e organizzazioni sindacali, partendo dalle problematiche che gli OSS incontrano quotidianamente nei luoghi di lavoro.
Particolare attenzione sarà dedicata proprio alle trasformazioni che stanno interessando la figura dell’OSS e l’organizzazione delle équipe assistenziali. Per noi OSS, qualsiasi evoluzione del sistema deve avvenire garantendo competenze definite, responsabilità chiare, formazione uniforme e tutela del lavoratore, evitando sovrapposizioni, utilizzi impropri o modelli organizzativi costruiti esclusivamente per compensare la carenza di personale.
Non possiamo parlare della sanità del futuro dimenticando chi ogni giorno garantisce una parte fondamentale dell’assistenza. Dopo gli investimenti del PNRR occorre capire cosa resterà concretamente nei territori e, soprattutto, quali garanzie verranno date agli OSS. L’introduzione dell’assistente infermiere apre inoltre una nuova fase che deve essere governata con chiarezza e non subita dai lavoratori. Non chiediamo semplicemente nuovi compiti: chiediamo riconoscimento, tutele, formazione, dignità economica e una presenza reale nei luoghi nei quali vengono prese le decisioni che riguardano la categoria.
Al confronto sono stati invitati rappresentanti delle istituzioni regionali e della sanità. Interverranno inoltre rappresentanti di SHC – Human Caring Sanità, Stati Generali Oss, Federazione Nazionale Migep e gli operatori socio-sanitari del territorio, affinché accanto agli aspetti istituzionali emerga anche la voce di chi vive quotidianamente i servizi.
L’obiettivo dell’iniziativa non è soltanto evidenziare le criticità, ma aprire un confronto sulle soluzioni. Perché la vera domanda, alla conclusione della stagione del PNRR, non può essere soltanto quante strutture siano state realizzate o quante risorse siano state investite.
La domanda deve essere anche: chi garantirà l’assistenza dentro quelle strutture, con quali organici, con quali competenze, con quale riconoscimento e con quali tutele? Il futuro dell’assistenza passa necessariamente anche dal futuro degli operatori socio-sanitari e dalle scelte che verranno compiute sull’assistente infermiere. Tutelarli e valorizzarli significa tutelare la qualità dell’assistenza e le persone che ogni giorno hanno bisogno dei servizi sanitari e socio-sanitari.
L’invito è rivolto a tutti gli operatori socio-sanitari a partecipare e a portare la propria voce, perché le questioni che saranno affrontate riguardano direttamente il presente e il futuro della nostra professione. Partecipare significa contribuire a un confronto che riguarda tutti noi, le nostre tutele, il riconoscimento del nostro lavoro e il ruolo che gli OSS dovranno avere nella sanità che sta cambiando.
È il momento di esserci, confrontarsi e far sentire la voce degli OSS. Il convegno è a ingresso libero e ai partecipanti verrà rilasciato un attestato di partecipazione. Per informazioni: 380 9048177; shc.materabasilicata@libero.it
Redazione OssNews24
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