Ieri mattina Fp Cgil ha manifestato all’ingresso dell’ospedale di Padova e nelle Ulss del Veneto, chiedendo alla Regione di sbloccare le assunzioni di operatori socio-sanitari (oss), sempre più richiesti negli ospedali e nelle case di cura, al pari di medici e infermieri. A centinaia hanno passato il concorso un anno fa, ma non sono stati ancora chiamati. C’è tempo per farlo fino ad agosto, anche se è probabile che, a quel punto, in molti avranno trovato un’altra sistemazione.
“A quanto pare i tetti di spesa sono stati sforati e non ci sono i soldi per le assunzioni – spiega Alessandra Stivali (foto), segretaria generale di Fp Cgil Padova, intercettata da Telenuovo -. Al momento sia in Azienda ospedaliera che in Ulss 6 ci sono centinaia di persone che aspettano di essere chiamate. Si sta provvedendo soltanto a sostituire gli oss che vanno in pensione o si dimettono, ma il fabbisogno è molto più ampio. Anche per via dei tanti operatori che accedono alla Legge 104 perché, trattandosi di un lavoro usurante, hanno spesso problemi di salute, e per via di quelli che restano a casa per motivi personali. Quindi in sala operatoria, per esempio, ci ritroviamo con soli quattro oss, quando invece ne servirebbero otto”.
Redazione OssNews24
Fonte: Nurse Times
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