Con la presente la Federazione Migep – Stati Generali Oss, facendosi portavoce di alcuni corsisti, interpella le Signorie Vostre al fine di ottenere delucidazioni in merito ai corsi di formazione sia in presenza che online per assistente infermiere. Esponiamo brevemente l’antecedente che ci ha spinto a contattarVi.
In attesa che le Regioni forniscano indicazioni sulla formazione dell’assistente infermiere, evidenziato dal Decreto del 3/10/2024 sulla creazione della nuova figura, si sta realizzando una sorta di “pirateria di enti formativi” che organizzano corsi. Nonostante la formazione sia oggetto di programmazione regionale, alcuni enti formativi sostengono già l’acquisizione dell’attestato di assistente infermiere o l’acquisizione di un attestato di certificazione.
L’istituzione della figura dell’assistente infermiere solleva una serie di criticità sottolineate ormai da tempo dalla nostra Federazione, oltre che dalla maggioranza dei professionisti sanitari e dagli stessi sindacati. La perplessità maggiore riguarda la parte legale e giuridica. Queste necessitano urgentemente di un approfondito confronto tecnico/istituzionale e di seria risoluzione al fine di evitare ricadute negative tanto sui professionisti quanto sull’utenza.
Al fine di tutelare i cittadini, e con l’ulteriore intento di boicottare queste forme scorrette di spacciare come professionali corsi così poco qualificanti, la Federazione Migep chiede se esista ad oggi un’autorizzazione delle Regioni a effettuare corsi di assistente infermiere.
Tutto ciò posto, Migep ritiene che, essendo queste pratiche in contrasto e sostanzialmente puramente speculative nei confronti di tanti, donne e uomini speranzosi di ottenere una qualifica che permetta loro di poter lavorare o di migliorare un po’ la condizione che già vivono, chiediamo che tipo di attestato verrà rilasciato a questi corsisti “girovaghi”.
Considerato inoltre che l’attività promossa da questi enti sembrerebbe indurre i corsisti a ritenere che il corso consenta di acquisire l’attestato di qualifica valido e la formazione essere convalidata dalle stesse Regioni, si invitano gli Uffici in indirizzo ad adottare ogni utile iniziativa volta a inibire la prosecuzione dei corsi indicati e di verificare la legalità della formazione, degli esami e degli attestati, poiché la figura dell’assistente infermiere non è stata ancora disciplinata.
Redazione OssNews24
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