Egregi,
la proposta di recepire l’assistente infermiere nell’ipotesi di Contratto in discussione tra Aran e OO.SS. e di introdurlo nell’area degli assistenti con il ruolo socio-sanitario solleva una serie di criticità sottolineate ormai da tempo dalle nostre Federazioni, oltre che dalla maggioranza dei professionisti sanitari e dagli stessi sindacati. La perplessità maggiore riguarda la parte legale e giuridica. Queste necessitano urgentemente di un approfondito confronto tecnico/istituzionale e di seria risoluzione, al fine di evitare ricadute negative tanto sui professionisti quanto sull’utenza.
L’assistente infermiere, così come delineato nella bozza di Contratto, non rientra nella classificazione di figura sanitaria, ai sensi del D.lgs. 502/1992 e successive modifiche. Resta all’interno dell’area tecnica, secondo la L. 43/2006 e in base agli allegati che ne descrivono l’ambito giuridico. Questo crea ambiguità rispetto ai ruoli e alle competenze all’interno del comparto. Siamo costretti a ribadire ancora che tale “ibrido” comporta:
In qualità di Migep – Stati Generali Oss e il sindacato SHC, alla luce delle problematiche messe in evidenza, ci rivolgiamo a Lei, Ministro, a Voi, Politici, poiché riteniamo indispensabile un confronto immediato per: chiarire la natura giuridica e contrattuale della figura dell’assistente Infermiere; definire strumenti adeguati di tutela legale e assicurativa per i professionisti del comparto; avviare una revisione dei percorsi formativi in linea con gli standard europei; prevenire sovrapposizioni e conflitti di competenze tra oss, infermieri e altre figure sanitarie; garantire una chiara definizione dei ruoli. Infine, a fronte di ciò, a nulla ci sembra servire l’introduzione dell’assistente infermiere nell’area degli assistenti.
Ci rivolgiamo altresì a Lei, Presidente della Fnopi, sollecitando un incontro tra le due professioni (oss e infermieri) al fine di comprendere in che modo si voglia procedere nei confronti della nuova figura e dell’operatore socio-sanitario, visto che le strategie attuali non rispondono concretamente alla crescente carenza di infermieri.
Ci rivolgiamo alle organizzazioni sindacali: la valorizzazione delle carriere professionali ed economiche non rispondono alle richieste dell’operatore socio sanitario e l’introduzione dell’assistente infermiere, così come posta nell’ipotesi di Contratto, avrà un impatto critico sul mondo lavorativo e giuridico, alimentando conflitti tra professionisti e tra le stesse aziende. Si tratterebbe di un passo indietro per la sanità italiana. Vi chiediamo, quindi, di essere coerenti con i dubbi e le perplessità che anche Voi avete manifestato in passato su questa figura.
Infine chiediamo all’Aran di ripensare all’istituzione dell’assistente infermiere, poiché la direttiva EU (958/2018 art. 7, paragrafo 3, lettera I) impone allo Stato chiari requisiti in materia di copertura assicurativa. Qualsiasi posizione che l’ente intenda intraprendere non potrà affrontare la crisi della sanità con soluzioni che vanno in contrasto con la succitata direttiva, la quale renderebbe inapplicabile tale provvedimento, generando caos nel sistema assistenziale.
In attesa di un Vostro cortese riscontro, auspichiamo che tale incontro possa essere fissato in tempi brevi per affrontare le problematiche segnalate con la necessaria tempestività e serietà. Restiamo a disposizione per fornire ogni ulteriore dettaglio o documentazione utile.
Redazione OssNews24
L'Asp Umberto I di Pordenone ha indetto un avviso di pubblica selezione, per solo colloquio,…
Milano, 28 maggio 2026 – Il Gruppo KOS presenta “OSSigeno Puro”, un progetto dedicato alla figura dell'Operatore Socio-Sanitario,…
Con il seguente comunicato stampa, che riceviamo e pubblichiamo, Migep, SHC e Stati Generali Oss…
Riceviamo e pubblichiamo una nota a firma di Angelo Minghetti (Federazione Migep). Questa nota non…
Riceviamo e pubblichiamo una nota di Vera A., che presenta il suo libro. Dopo anni…
Riceviamo e pubblichiamo una nota a firma di Angelo Minghetti (Federazione Migep). Resta l’amarezza per…