Lo ha deciso il giudice del lavoro Delio Cammarosano, accogliendo i ricorsi presentati contro l’Asl Toscana Sud Est.
Due operatrici socio-sanitarie sospese dal lavoro senza stipendio perché non essersi vaccinate contro il Covid rientreranno in servizio a breve. Lo ha deciso Delio Cammarosano, giudice del lavoro del Tribunale di Siena, accogliendo i ricorsi contro l’Asl Toscana Sud Est e ordinando la riassunzione delle interessate, previo esito negativo del tampone.
Scrive il giudiec: “Parrebbe un dato oggettivo, ad oggi, l’acquisizione del rilievo che la persona vaccinata può nuovamente essere contagiata e a sua volta contagiare, e che pertanto l’assolvimento dell’obbligo vaccinale, ai fini della tutela cautelare sommaria, forse non possa costituire ragionevole fattore di discriminazione nell’accesso a ogni professione”.
Redazione OssNews24
Dai dati aggregati di Ninacare, 196 annunci su 538 riguardano operatori socio-sanitari. Veneto e Lombardia…
L’Asp Progetto Persona (Regione Emilia-Romagna) ha indetto un concorso pubblico, per soli esami, finalizzato alla copertura…
Dall’igiene quotidiana al piede diabetico: osservazione, taglio delle unghie, limiti dell’OSS ed errori da evitare…
Letto libero e letto occupato: preparazione del materiale, gestione della biancheria, sicurezza e procedure da…
La sentenza del TAR Lazio ha dichiarato inammissibile il ricorso per ragioni di carattere processuale, senza…
Dall’igiene della bocca alla gestione delle dentiere: cosa deve sapere l’OSS per assistere anziani e…