Lavoro dell’OSS e degli operatori di assistenza gravoso e a rischio burnout.

Riceviamo e pubblichiamo

Sono diverse le attività lavorative a rischio burnout , ma il lavoro dell’operatore sociosanitario ed assistenziale è tra quelli più a repentaglio.

Spesso ci si trova a dover fare i conti con la carenza di personale, i molti pazienti da gestire, la mancanza di tempo. Avete mai passato il Natale in una struttura, guardando negli occhi e ascoltando il triste silenzio di chi soffre? O vi siete mai trovati ad ascoltare lo sfogo di una persona alla quale è stata sentenziata una diagnosi infausta?

O peggio ancora avete mai dovuto gestire il decesso di un paziente?

Dinamiche uniche in ogni loro manifestazione e nuove ogni volta per l’operatore socio sanitario ed assistenziale L’Oss e gli operatori d’assistenza oggi sono le figure spesso più vicine alla persona assistita e per questo devono sapersi guadagnare la fiducia e del paziente e dell’equipe con cui lavorano.

L’Oss e gli operatori di assistenza si pongono in una situazione di ascolto incondizionato, oltre a rispondere ai bisogni base della persona assistita al fine di aiutarlo nelle sue Adl, Activities of daily living.Dopo un paio di anni, il mal di schiena è assicurato.

Senza considerare la fatica psicologica, con l’unico riconoscimento di essere taggato come “personale di supporto”.

Con a monte, questo non lo dimentichiamo, il poco chiaro confine di responsabilità tra loro e gli altri professionisti.

Per questo c’è bisogno di formazione equa a livello nazionale e formazione specifica in base all’ambito nel quale l’operatore socio sanitario ed assistenziale andrà a lavorare.

E forse più che un lavoro gravoso dovrebbe essere considerato un vero e proprio lavoro usurante.

Luca Gusperti, 
Presidente Associazione Nazionale lo Sono Oss

#OSSnwes24 - OSS - operatore socio sanitario

Clicca MI PIACE sulla nostra pagina:
https://www.facebook.com/OSSnews24


"Seguici sul canale OSSnews24":



Antonio Russo

Antonio Russo

Post recenti

San Fermo della Battaglia (Como), farmaci e dispositivi medicali spariti dall’ospedale: oss denunciato per peculato e ricettazione

Scoperto a sottrarre farmaci e dispositivi medicali dall’ospedale Sant'Anna di San Fermo della Battaglia (Como), un operatore socio-sanitario…

21 ore fa

Asl BT: manifestazione di interesse per infermieri e oss disponibili a prestare lavoro straordinario

L'Asl BT (Barletta-Andria-Trani) ha indetto un avviso di manifestazione di interesse rivolto a personale dipendente…

6 giorni fa

Sciacca (Agrigento), donna morì dopo una caduta al Maugeri: assoluzione per oss e infermiera

Il Tribunale di Sciacca (Agrigento), in composizione monocratica, ha assolto dall'accusa di omicidio colposo un…

6 giorni fa

Salute mentale, SHC Sicilia: “A Messina episodio grave, ma il vero problema è il collasso del sistema”

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa di SHC Sicilia. La segreteria regionale di SHC Sicilia…

7 giorni fa

Migep – Stati Generali Oss e SHC: “Percorsi formativi per osss e assistente infermiere in Puglia? No a scorciatoie. A rischio lavoratori e cittadini”

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa a firma di Angelo Minghetti (Federazione Migep), Antonio Squarcella…

1 settimana fa

Sant’Urbano (Padova), 25 oss della Rsa pronte a dimettersi. Cisl Fp: “Turni massacranti e stress da lavoro. Servono assunzioni”

Situazione molto difficile alla casa di riposo Valgrande di Sant'Urbano (Padova), dove 25 operatrici socio-sanitarie…

1 settimana fa