Dalle intercettazione sono emerse numerose vessazioni nei confroni di alcuni ospiti della residenza Le Meridiane.
Vivevano in condizioni disumane, gli ospiti della Rsa Le Meridiane di Aiello (Udine). Lo si evince l’ordinanza con cui il gip Mariarosa Persico ha disposto, oltre la sospensione dal lavoro per tre oss, gli arresti domiciliari per quattro operatori della struttura, tutti accusati di maltrattamenti. Condizioni documentate dai 45 giorni di intercettazione dei carabinieri del Nas in tre camere della struttura, dopo la denuncia presentata dalla direttrice della struttura.
Alcuni anziani erano nudi sul materasso, senza lenzuola. Altri non venivano lavati prima del cambio del pannolone. Un ospite sarebbe stato afferrato per il collo al fine di sollevarlo dal letto. E se qualcuno si lamentava per il freddo, la punizione era immediata: gli aprivano la finestra. Per non parlare degli insulti, all’ordine del giorno, e in alcuni casi accompagnati da minacce, anche di violenza sessuale e di morte, o da percosse.
“Non mancavano le umiliazioni – scrive il gip nell’ordinanza -. Come quando il cambio del pannolone veniva effettuato lasciando aperta la porta della camera, nonostante le suppliche dell’ospite. Inutili le proteste, che portavano ad altri insulti e derisioni per la loro fragilità e l’età avanzata”. Intanto sono cominciati gli interrogatori dei primi due indagati, ora agli arresti domiciliari, sentiti dal pm alla presenza del giudice per le indagini preliminari.
Redazione OssNews24
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